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Visualizzazione dei post da Settembre, 2015

La crema peruviana che non c'entrava niente col Perù

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Attente anime sensibili e asceti: Questa crema è da paura!
Perché la chiamino crème peruvienne, io non lo so; è tradizionale in Francia, e a me arriva dal ricettario-culto La bonne cuisine de madame Saint-Ange tramite Marie-Claire Fréderic (Du miel et du sel). Secondo lei, si tratta di un fenomeno un po' come quello che ha dato il nome all'insalata russa e alla salsa olandese, va' a sapere quale. In ogni caso, ripeto, si tratta di un budino che quasi, a chiamarlo tale, sembra di offenderlo.
Il sapore risulta dalla combinazione di tre elementi: cioccolato, caffè e caramello. Più la vaniglia. Vi basta?
Le dosi sono per 4 budini piccoli, calcolate a partire dal peso delle uova. Accanto riporto quelle di Madame Saint-Ange, che servono per dosi da caserma (10 budini) 
350 g. di latte                                                                                       (800 g.)45 g. di zucchero                                                                                  (100…

Sobaos pasiegos con pasta madre

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La Valle del Pas si trova in Spagna e precisamente in Cantabria. Io non saprei nemmeno che esiste se non avessi scoperto queste merendine che lì sono tradizionali. Ci sono arrivata tramite Miriam Garcia (El invitado de inverno) a cui devo la ricetta e tutte le notizie. In linea di principio si tratta di un impasto soffice da ciambella e i dolcetti, dalla caratteristica forma rettangolare, sono perfetti al posto della classica merendina confezionata. La particolarità è che profumano molto di burro, perché è un prodotto tipico della zona e per questo deve essere di ottima qualità, possibilmente quello francese o quello di malga. Se uno proprio non lo sopporta, è intollerante o vuol vivere felice, come alcuni che conosco io, nell'illusione che "sai, con la margarina è più leggero" ovviamente può sostituirlo, ma il risultato sarà diverso.  I sobaos in origine si facevano a partire dalla pasta di pane e si chiamano in questo modo perché, per l'appunto, essa si sobaba - s…

Havreflarn (dalla Svezia, il biscotto dell'Ikea!)

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I biscotti svedesi all'avena, cugini - senza voler offenderli col paragone - di quelli che vendono all'Ikea. Brutti come l'Ikea stessa e tutta la roba che ci vendono; in compenso, a differenza dei miei mobili di casa a cui mi rivolgo sempre nel pensiero con la promessa "io prima o poi ti butto, garantito" la loro qualità non è un problema: anzi, attenti perché danno dipendenza. Tra l'altro sono molto semplici e rapidi da preparare, a condizione di badare ad alcuni accorgimenti al momento di metterli in forno.  Utilizzando una farina speciale al posto dei 40 grammi previsti, possono essere realizzati anche senza glutine.
Per circa 30 pezzi:
140 g. di fiocchi d'avena teneri100 g. di burro fuso, intiepidito140 g. di zucchero40 g. di farina 0020 g. di amido per dolciUn cucchiaino di lievito per dolciUn uovo MUna piccola presa di cannella (la punta di un coltello)Semi di vaniglia La cannella deve esserci ma non deve risultare dominante. In associazione con l&#…