Post

Visualizzazione dei post da Ottobre, 2015

Biscotti tipo cantucci, versione moretta

Immagine
Ogni tanto non tutto il male viene per nuocere, ed è il caso di questi biscotti nati assolutamente per caso e per giunta da un errore nella lavorazione di un'altra ricetta... che non era nemmeno di biscotti. Nella storia si conta finora un solo caso simile.  Avvertenza: le mandorle caramellate apportano un contributo essenziale. Se non ci sono, si possono usare mandorle semplicemente tostate, oppure ve le potete caramellare voi, perdendo un po' di tempo in più. La pasta è piuttosto densa - con l'occasione ho risolto pure un problema, cioè di scoprire quanto lievito ci volesse per ottenere la consistenza di certi cantucci giganti in vendita in uno dei nostri caffè preferiti.
300 g. di farina 00130 g. di zucchero2 cucchiai di cacao amaro50 g. di mandorle caramellate1/2 cucchiaino di sale1 cucchiaino di lievito per dolci50 g. di burro50 g. di margarina20 g. di olio di mais (in mancanza 60 di burro e 60 di margarina)1 uovo M Lavorare burro, margarina, olio e zucchero a crema, …

Apple Pie classico

Immagine
La stagione delle mele è arrivata, quindi ci vuole il dolce alle mele; e se si ci mette anche la nostalgia come sempre canaglia, la conclusione è semplice: apple pie.
Quello classico, di Nonna Papera: un sacco di mele, cannella, e pasta brisée fatta come il ciel comanda. Il problema se mai è cercare di capire come si chiamino, in Germania, le mele che ci mettevo all'epoca: di solito si dice che l'apple pie la morte sua la fa con le Granny Smith, e fino a quel punto non c'è problema perché si trovano, ma una scuola di pensiero vuole che ci vadano anche le Cortland, e lì sono cavoli perché c'è da studiare.
La pasta brisée per questo pie è quella della King Arthur Flour, ma più o meno il principio è sempre lo stesso: farina, margarina e burro, sale e acqua (poca). Qui e qui le dosi che uso in altri casi, con la spiegazione precisa del procedimento per ottenere l'effetto flaky come si deve. A proposito, caro lettore, con il pie non si può sgarrare: se ci sono paste co…

Frolle al tuorlo sodo con marmellata di fragole

Immagine
Per chi ha pazienza con le briciole... ma imperdibili. Questa pasta frolla ha una consistenza tutta speciale: non solo friabile, ma tenera, si scioglie, perché non contiene che tuorli sodi. Conoscevo già certi biscotti tedeschi che li utilizzano nell'impasto, ma con un effetto diverso, sicuramente determinato dalla presenza anche di uova fresche. Questa pasta è invece molto adatta per pasticcini. La ricetta la devo a Jasmine, detta a casa mia "Jasmine delle roschette" perché ci ha fatto conoscere altri biscotti (libici questa volta) che da allora non mancano quasi mai; ma le faccio un torto, in quanto sa fare un sacco di altre cose, e vi spiega anche così bene come, che leggerla è sempre un piacere. Visitatela su Labna!
Questa che segno io è la metà della dose originale con l'aggiunta di qualche aroma: risulteranno circa 20 biscotti, anche più, a voler  farli più piccini pesando esattamente ogni porzione. 4 tuorli sodi  (70 g. con uova M)125 g. di burro e guai se non…

Postre de natas (dessert colombiano)

Immagine
Uno degli aspetti più comici dell'era digitale è che uno si mette in cerca di informazioni per uno scopo preciso e finisce col portarsene appresso altre che non gli servono per niente, ma che in qualche modo risultano interessanti lo stesso. Un po' come al supermercato o al malefico Ikea. A me è successo recentemente così: vagavo per ricettari sudamericani con due scopi pratici e chiari, farmi venire qualche idea nuova per farcire le arepas venezolanas e fare al contempo un po' d'esercizio di spagnolo; lingua simpatica e divertente quanto vogliamo, ma con cui non ho mai pensato di potere mai fare sul serio, finché poi le cose al lavoro non si sono messe diversamente. Che si deve fare per campare. Bene, le arepas le ho farcite come già fatto mille volte, in compenso sono finita a raccogliere curiosità su tradizioni che col Venezuela non c'entrano niente, complice il viaggio recente di un'amica in Colombia. Tra cui, il postre de natas. Questa crema, da quelle pa…

Cookies ai fiocchi d'avena II

Immagine
Uno dei cento motivi per cui non sarò mai una di quei foodbloggers comme il faut (tranquilli lettori: nessuno ha a che fare con riuscita e/o qualità delle ricette): perché le foto non le so fare, non ho voglia di montare un set cinematografico per ogni biscotto che tiro fuori dal forno, e d'altra parte mi piace pensare che se uno capita a leggermi perché gli serve un'informazione su come preparare una certa cosa, gli interessi trovarci soprattutto quella, più spiegazioni chiare e possibilmente corrette. Quindi mi perdonerete se l'idea iniziale di mostrare il ricettario americano in retroscena non è riuscita: non si vede, e per quello che riguarda l'immagine potrebbe essere il Kamasutra o un ricettario in cinese.  I biscotti invece si vedono, e spero che facciano venire voglia a qualcuno di provarli: non ne comprerete più.
Un'altra mia ricetta di cookies, non molto diversa, la trovate qui.
Ricetta per 12 cookies da Essentials of Baking della Williams-Sonoma (sempre…

Crème caramel

Immagine
Questa mancava, non capisco perché, ma mi era completamente sfuggito di ricopiare qui la ricetta, e dire che non è mica la prima volta che preparo crème caramel. Perché bisogna sapere che ogni anno, al ritorno dalle vacanze estive (leggi: dalle follie a base di dolci greci belli sciropposi comme il faut, ma che lasciano l'unghiata) parte la tremenda missione ritorno in forma, e inizia pertanto l'Era del Budino. Ora, non che la crème caramel sia esattamente il trionfo dell'ascetismo, ma rispetto ad altra roba almeno permette di controllare le porzioni - una a me, una a Herr Doktor-Doktor, e quando è finito non ce n'è più... sorry. Cosa che in presenza di dolci "a fette" vi assicuro che è molto, ma molto difficile. La crème caramel non è complicatissima, solo che va cotta in forno a bagnomaria, va preparata la sera prima, e guai a metterci amido o altre scorciatoie così. Inoltre ci vuole il latte giusto: intero, e non si scherza. Sul quantitativo di uova ognun…