Pasticcini alla mandorla e anice




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HALLE a. S., cioè an der Saale, è una città della Germania, anzi della Sassonia, alla quale finora non mi legavano ricordi particolarmente positivi. Forse perché l'unica persona che ci conosca... lasciamola perdere. Dico finora, perché adesso non dico che sarei felicissima di andare a viverci, però un elemento interessante ce l'ho trovato: i Marzipan-Anis-Pastetchen, ma siccome li ho già belli che taroccati, posso anche fare a meno di tornarci per un po'.

Un paio di settimane fa sono stata con un'amica proprio ad Halle per visitare al Museo della Preistoria, che è famoso e vale una visita,  una certa mostra che aveva per tema l'alchimia. Ci siamo fermate a pranzare nel bistrot annesso al museo e l'incontro col pasticcino in questione è avvenuto proprio lì. Pasticcino che anzi non era nemmeno "mio", bensì della mia amica, e meno male che all'offerta di assaggiare ho detto di sì perché la combinazione tra pasta frolla integrale e un impasto alla mandorla con semi di anice era davvero interessante. Così interessante che ho iniziato subito a pensare a procedimenti, appunto, alchimistici per copiarli.

I miei pasticcini sono più piccoli dell'originale, che misura una decina di centimetri di diametro, e non ne condividono la decorazione. Ogni crostatina era infatti spennellata di cioccolato bianco da una parte e fondente dall'altra, lasciando libera la zona centrale, e ulteriormente guarnita di pochi pistacchi tritati. Per dei mignon, per di più destinati soprattutto al consumo in casa, questo aspetto non m'interessava e finora non l'ho mai riprodotto. 

Con queste dosi vengono fuori 24 mignon più una decina di biscotti che ricaverete dalla frolla che resta.

Base
  • Farina di farro integrale 125 g
  • Zucchero di canna 65 g
  • Burro  50 g
  • Uovo intero 1
  • Vaniglia, essenza o semi
  • Un pizzico di sale
  • Un pizzico (davvero scarso) di cannella
Intridere la farina con il burro. Mescolare lo zucchero, gli aromi, il sale e terminare con l'uovo. Lavorare rapidamente e mettere da parte la pasta avvolta in pellicola. Dopo un quarto d'ora è pronta per essere stesa: ritagliare dischetti di 4 cm. e deporli delicatamente in pirottini da mini-muffins, che poi andranno nel relativo stampo. Durante questa fase, alcuni dischetti potranno rompersi: niente paura, si può compattarla con le mani e in ogni caso il problema si risolverà da sé durante la cottura.
Impasto
Burro morbido, 45 g.
Zucchero fine, 25 g.
Marzapane al 50% minimo di mandorle, 100 g.
Farina 00, 30 g.
Uovo intero, 1
Lievito per dolci, 1/2 cucchiaino raso
Semi di anice, 1 cucchiaino

Si procede come per qualsiasi ciambella: montare burro e zucchero, aggiungere il marzapane a pezzetti ed incorporarlo bene (non devono più essere visibili, ma perfettamente amalgamati), l'uovo, ed infine la farina mista al lievito ed i semi di anice.

Riempire ogni guscio di frolla con un cucchiaino di impasto alla mandorla. Cuocere in forno a 180º per circa 15 minuti. 
Questi biscottini si conservano molto a lungo - anche una decina di giorni - dentro a una scatola di latta o comunque al riparo dall'aria. 

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